
Il teatro in un momento di quiete. · Foto: Dosseman · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons · Registrato 2009
Teatro romano di Bosra
Nome locale: مسرح بصرى
Il teatro romano di Bosra, nel governatorato di Daraa nella Siria meridionale, è un teatro del II secolo d.C. costruito in basalto nero. Nel Medioevo fu progressivamente racchiuso da una fortezza, il che contribuì molto a conservarlo. È il monumento principale del bene del Patrimonio mondiale Città antica di Bosra, iscritto dall'UNESCO nel 1980.
Storia
Bosra entrò a far parte dell'Impero romano nel 106 e divenne capitale della provincia d'Arabia. La data esatta di costruzione del teatro non è nota. La Wikipedia inglese la colloca nel secondo quarto o nella seconda metà del II secolo e ritiene probabile il regno di Traiano, e anche l'UNESCO nomina Traiano; la Wikipedia araba considera invece più probabile il regno di Adriano (117–138).
Il teatro sorgeva originariamente fuori dalle mura cittadine, a sud della città secondo la Wikipedia araba, poiché il centro era già edificato. L'UNESCO afferma che fu fortificato tra il 481 e il 1251. La voce araba descrive le fasi: secondo Ibn Asakir le prime fortificazioni risalgono al periodo abbaside, quando furono murate le porte esterne e l'edificio divenne noto come Mal'ab al-Rum; sotto i Fatimidi furono aggiunte tre torri, e nel XIII secolo l'ayyubide al-Adil e i suoi figli costruirono nove torri, magazzini, una cisterna e un fossato.
I lavori archeologici iniziarono nel 1930 sotto il Mandato francese. Dalla fine degli anni Quaranta furono messe in luce le gradinate, nascoste da strutture di epoca islamica e da una cisterna, e la direzione siriana delle antichità proseguì lo sgombero fino al 1970. La Wikipedia inglese data il restauro sostanziale al 1947–1970. Nel 1975 fu aperto un museo all'interno della cittadella.[1][2][4]
Architettura
La cavea, in basalto locale, ha un diametro di 102 m; la Wikipedia araba indica un'altezza di 22 m e un palcoscenico lungo 45,5 m e profondo 8,5 m. Trentasette file di sedili sono suddivise in ordini che, secondo tale fonte, erano riservati ai senatori, ai cavalieri e al ceto medio, e al popolo; passaggi voltati e scale servivano i tre livelli. Palchi per il governatore della provincia e per gli ospiti illustri erano inseriti nelle pareti laterali ai lati del palcoscenico.
L'UNESCO sottolinea che il teatro è integro, compresa la sua galleria superiore. Secondo la Wikipedia araba, colonne e trabeazione di questo colonnato, che unisce elementi dorici e corinzi, si trovano ancora nella loro posizione originale. La parete scenica è articolata da nicchie e grandi porte che conducono agli ambienti retrostanti.[1][2][4]
Uso e importanza
In epoca romana, secondo la Wikipedia araba, il teatro ospitava probabilmente commedie e tragedie greche e latine, e studi recenti ipotizzano anche rappresentazioni religiose con danza e musica; non vi sono prove di combattimenti tra animali. Nel Medioevo divenne parte di una cittadella che, come osserva l'UNESCO, sorvegliava la strada per Damasco, raggiungibile tramite un ponte di legno che conduceva a un unico ingresso. In tempi più recenti la Wikipedia araba indica il teatro, senza fornire date, come sede del Festival internazionale di Bosra.[1][2][4]
Elementi notevoli
Le fonti indicano una capienza di circa 17.000 spettatori; altrove la Wikipedia araba menziona anche circa 10.000, oppure da 10.000 a 15.000. La Wikipedia inglese annovera il teatro tra i più grandi e meglio conservati del mondo romano e suggerisce che la sabbia che ne riempiva l'interno prima dello sgombero possa aver contribuito a proteggerlo. L'UNESCO considera l'inglobamento del teatro nelle fortificazioni successive una realizzazione architettonica unica.[1][2][4]
Cronologia
- 106
Bosra diventa romana e capitale della provincia d'Arabia.[2][4]
- II sec.
Costruzione del teatro (sotto Traiano secondo la Wikipedia inglese e l'UNESCO, sotto Adriano secondo la Wikipedia araba).[1][2][4]
- 481–1251
- XIII sec.
Ampliamento in cittadella ayyubide con nove torri e un fossato.[2]
- 1947–1970
- 1980
Iscrizione della Città antica di Bosra nella Lista del Patrimonio mondiale.[3][4]
- 2013
Iscrizione nella Lista del Patrimonio mondiale in pericolo (secondo l'UNESCO; le voci sulla Città antica indicano il 2017).[1][3][4]
Galleria
Documentazione 3D

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Teatro romano di Bosra
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Stato documentato
Parzialmente danneggiato · al 2018
Dal 2013 l'UNESCO iscrive la Città antica di Bosra tra i beni del Patrimonio mondiale in pericolo; la Wikipedia inglese conferma questo stato al luglio 2018. Secondo tale fonte il sito è stato danneggiato durante la guerra civile da attività militari nelle vicinanze, tra cui cecchini che vi operavano. La natura e l'entità dei danni al teatro non sono descritte nelle fonti disponibili. La pagina dell'UNESCO riporta una notizia del dicembre 2015 sulla distruzione di resti nella Città antica di Bosra, senza che le fonti identifichino la struttura interessata.[1][4]
Visita
Arrivare e soggiornare
Servizi documentati di trasporto con conducente, alloggio e trasporti a governatorato di Dar'a:
Servizi medici nelle vicinanze
Distanza in linea d'aria da questo luogo. Dati: OpenStreetMap, aggiornati al 2026-10-30. Stato di attività non verificato – telefonare prima di andare.
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Fonti (15)
- Wikipedia (en): Roman Theatre at Bosra rev. 1374911270 · CC BY-SA 4.0 · 2026-10-30
- Wikipedia (ar): مسرح بصرى rev. 72688431 · CC BY-SA 4.0 · 2026-10-30
- Wikipedia (en): Ancient City of Bosra rev. 1365730059 · CC BY-SA 4.0 · 2026-10-30
- UNESCO World Heritage Centre: Ancient City of Bosra · 2026-10-30
- Wikidata · CC0 · 2026-10-30
- Wikipedia (es) · CC BY-SA 4.0 · 2026-10-30
- Wikipedia (fr) · CC BY-SA 4.0 · 2026-10-30
- Wikipedia (hi) · CC BY-SA 4.0 · 2026-10-30
- Wikipedia (id) · CC BY-SA 4.0 · 2026-10-30
- Wikipedia (it) · CC BY-SA 4.0 · 2026-10-30
- Wikipedia (ja) · CC BY-SA 4.0 · 2026-10-30
- Wikipedia (ko) · CC BY-SA 4.0 · 2026-10-30
- Wikipedia (pl) · CC BY-SA 4.0 · 2026-10-30
- Wikipedia (ru) · CC BY-SA 4.0 · 2026-10-30
- Wikipedia (ur) · CC BY-SA 4.0 · 2026-10-30
Kein deutschsprachiger Wikipedia-Artikel im Quellenpaket; deutscher Text beruht auf en/ar-Wikipedia und UNESCO 22. Widersprüche: (1) Bauzeit – Trajan (en, UNESCO „probably“) gegen Hadrian 117–138 (ar). (2) Kapazität – ca. 17.000 (en, ar) gegen ca. 10.000 bzw. 10.000–15.000 (ar, andere Absätze). (3) Freilegung/Restaurierung – 1947–1970 (en) gegen Beginn Ende 1940 und Fortsetzung bis 1970 (ar). (4) Aufnahme in die Liste des gefährdeten Welterbes – 2013 (UNESCO, en-Theaterartikel) gegen 2017 (en/ar-Artikel „Ancient City of Bosra“); 2017 ist laut UNESCO das Jahr einer kleinen Grenzänderung. (5) ar-Wikipedia nennt in den Maßangaben 102 m als „Durchmesser der Bühne“, sonst als Durchmesser des Baus; als Gesamtdurchmesser übernommen (stimmt mit en überein). Schadensumfang am Theater nicht dokumentiert; UNESCO-Meldung vom 24. Dezember 2015 („destruction of vestiges in the Ancient City of Bosra“) nur als Titel vorhanden. Zustandsstatus „partly-damaged“ beruht auf der allgemeinen Schadensangabe der en-Wikipedia und sollte fachlich geprüft werden.