Comunità e civiltà della Siria – storia, siti e patrimonio
Turcomanni (turcomanni siriani)
Autodenominazione: Türkmen
التركمان
Comunità etniche e linguistiche
Discendenti di coloni turchi oghuz, vivono soprattutto nel nord, sulle montagne di Latakia, a Homs e nel Golan. Oggi molti parlano arabo.
Testi tradotti con l'aiuto di strumenti automatici dal testo di riferimento in inglese; le fonti sono identiche.
I turcomanni arrivarono dall'epoca selgiuchide; gli ottomani li stanziarono in villaggi. Alcuni partirono per la Turchia dopo il 1939 e nel 1945–1953.
Fonti e dettagli
La maggior parte è sunnita. Molti parlano solo arabo; sotto il regime baathista il turco non si poteva insegnare.
Le stime vanno da circa 200.000 (Heras 2013) a oltre 3,5 milioni (leader turcomanni); nessuna è affidabile. Molti sono fuggiti in Turchia e in Libano.
Siti legati a questa comunità 3
- Tomba di Suleyman ShahAshme (Esme), c. 22 km west of Kobani (since Feb 2015), governatorato di Aleppo · Patrimonio islamico
Tomba attribuita dalla tradizione a Suleyman Shah, conservata dalla Turchia come sito storico.
- Al-Salihiyahgovernatorato di Damasco · Architettura storica
La 'Via dei Turchi', fondata ad al-Salihiyya all'inizio del 20° secolo.
- Qal'at Ja'bargovernatorato di al-Raqqa · Castelli e fortezze
Sede della tomba di Suleyman Shah fino al 1973, secondo i dati dell'atlante.
Altri siti (non ancora nell'atlante)
- Jabal al-Turkman (Monte dei Turkmeni) جبل التركمانgovernatorato di Latakia
Distretto di villaggi turcomanni a nord di Latakia; aspri combattimenti dal 2012.
Fonti (4)
- Wikipedia – Syrian Turkmen (secondary pointer; compiles divergent estimates)
- Enab Baladi – Complex nationalities: the stories of Syria's Turkmen novembre 2019
- Heras, Nicholas A. – Syrian Turkmen join opposition forces in pursuit of a new Syrian identity, Terrorism Monitor 11(11), Jamestown Foundation 30 maggio 2013
- Wikipedia – Tomb of Suleyman Shah (cited as attributionSource in the atlas file heritage_religious.json; not re-opened in this run)
Queste categorie descrivono storia, lingua e fede, non identità esclusive. Molti siriani appartengono a più di una, e alcuni nomi indicano civiltà del passato.